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ICT2: Progetto Elearning Piattaforma Docebo

 
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ScuoleE-Learning
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
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Lo scopo del progetto è mettere a disposizione dell’intero sistema scolastico del Piemonte e Valle d’Aosta una piattaforma di e-learning. La realizzazione prevede l’offerta del servizio sia di utilizzo che di gestione, tramite due specifici server attrezzati, in grado di ospitare un numero massimo di 300 scuole che potranno realizzare un numero illimitato di contenuti.

Ad ogni scuola che aderirà verrà offerta una piattaforma specifica. Ciascuna scuola gestirà in modo autonomo l’area di amministrazione, l’area dei docenti e quella degli studenti, nonché quella dei corsi.

Il nostro Istituto supporterà dal punto di vista tecnico e garantirà eventuali modifiche tecniche relative ad adeguamenti specifici della piattaforma, richieste dalle scuole e ritenuti utili alla comunità

 Campo di applicazione
L'e-learning (traducibile come apprendimento elettronico, in analogia a e-mail, posta elettronica) è un settore applicativo della tecnologia dell'informazione, che utilizza il complesso delle tecnologie Internet (web, e-mail, FTP, IRC, streaming video etc.) per distribuire online contenuti didattici multimediali.

L'e-learning sfrutta le potenzialità rese disponibili da Internet per fornire formazione sincrona e/o asincrona agli utenti, che possono accedere ai contenuti dei corsi in qualsiasi momento e in ogni luogo in cui esista una connessione online. Questa caratteristica e la tipologia di progettazione dei materiali didattici portano a definire alcune forme di e-learning come soluzioni di insegnamento centrato sullo studente.

Spesso, si identifica l'e-learning con qualsiasi tipologia di formazione erogata tramite tecnologia informatica, comunemente conosciuta come FAD, Formazione a Distanza. In realtà la componente Internet e/o web e la presenza di una tecnologia specifica, definita in tempi recenti (piattaforma tecnologica, o LMS) distingue l'e-learning da altre versioni di FAD Formazione A Distanza come i Computer Based Training (CBT) e le procedure di tracking della formazione lo distinguono dai Web Based Training (WBT). Si parla, quindi, di e-learning di terza generazione (o evoluzione) della formazione a distanza.

Non solo, nell'e-learning prendono parte al processo formativo una serie di figure e di servizi che sono la spina dorsale della metodologia didattica: il tutor e la comunità che permettano un reale e fattivo processo di apprendimento.
L'e-learning può inserirsi in processi formativi definiti "misti" (o blended learning) in cui la componente online si affianca alla formazione di stampo tradizionale (interventi in aula, supporto telefonico).

Per ottenere ulteriori informazioni contattate il centro SAS di riferimento o scrivete a info@dschola.it
Per problemi tecnici scrivere a fadict2@fauser.edu 
Per richiedere l'attivazione della piattaforma per la propria scuola registrarsi su "Attiva Servizio"

 

*il servizio è riservato alle scuole del Piemonte e Valle d'Aosta.

Un componente base dell'e- Learning è la piattaforma tecnologica (Learning Management System o LMS) che gestisce la distribuzione e la fruizione della formazione: si tratta infatti di un sistema gestionale che grazie alla tecnologia SCORM, permette di tracciare la frequenza ai corsi e le attività formative dell'utente (accesso ai contenuti, tempo di fruizione, risultati dei momenti valutativi,...).

Tutte le informazioni sui corsi e gli utenti restano indicizzate nel database della piattaforma: questa caratteristica permette all'utente di accedere alla propria offerta formativa effettivamente da qualsiasi computer collegato a Internet, generalmente senza la necessità di scaricare software ad hoc dal lato del client, e a volte perfino senza necessariamente consentire attraverso il proprio browser il deposito e la memorizzazione di cookies. L'utente è insomma in questo caso totalmente delocalizzato e in virtù di ciò più semplice risulta il suo accesso al proprio percorso formativo modellizzato sul server, anywhere/anytime, da qualsiasi luogo in qualsiasi momento.

Se la piattaforma risulta essere una componente fondamentale per l'e-learning, l'aula virtuale (o ambiente collaborativo) è la metodologia didattica che permette l'interazione (soprattutto in modalità sincrona) fra gli utenti: si tratta infatti di strumenti che favoriscono la comunicazione immediata tramite chat, lavagne condivise (whiteboard) e videoconferenza e così via. I software di ambiente collaborativo possono gestire anche l'apprendimento asincrono (che non necessita la presenza degli utenti nello stesso momento): forum di discussione, document repository, accesso ai materiali didattici o a materiali di supporto...

 
 
   
I contenuti dei corsi didattici possono essere progettati in diversi formati: pagine HTML, animazioni 2D o 3D, contributi audio, contributi video, simulazioni, esercitazioni interattive, test,… In qualsiasi caso, si tratta di contenuti realizzati in modalità multimediale e possono essere costruiti ad hoc (attraverso software di authoring) o essere stati modificati da materiale già esistente in formato elettronico come ad esempio gli eBook (anche in modo molto semplice, salvando - ad esempio - una presentazione in formato HTML).

Gli esperti di e-learning sostengono che i materiali didattici dovrebbero essere costruiti ad hoc in modo da garantire le cinque principali caratteristiche della formazione online:

modularità:
il materiale didattico deve essere composto da moduli didattici, chiamati anche Learning Object (LO) in modo che l'utente possa dedicare alla formazione brevi lassi di tempo (indicativamente 15/20 minuti di tempo), personalizzando così tempi e modalità di approccio ai contenuti.
interattività:
l'utente deve interagire con il materiale didattico, che deve rispondere efficacemente alle necessità motivazionali dell'interazione uomo-macchina
esaustività:
ogni LO deve rispondere a un obiettivo formativo e portare l'utente al completamento di tale obiettivo.
interoperabilità:
i materiali didattici devono essere predisposti per poter essere distribuiti su qualsiasi piattaforma tecnologica e per garantire la tracciabilità dell'azione formativa. A tal fine sono stati individuati quindi degli standard (AICC, SCORM, IMS,…) che devono essere implementati per garantire la comunicazione fra diversi sistemi e fare in modo che un Learning Object concepito su una piattaforma possa essere integrato in un'altra. Attualmente lo standard che va per la maggiore è SCORM.

L'evoluzione tecnologica ha portato alla realizzazione di sistemi Learning Content Management System (LCMS) che si occupano della gestione dei contenuti sia nella fase di creazione che nella fase di erogazione. Tali strumenti, associati al LMS, completano una piattaforma di e-learning.

Da un punto di vista tecnico, i Learning Object sono oggetti descritti tramite specifiche XML e/o, appunto, dialetti specializzati di XML come EML ed altri, che vengono interpretati dal browser nella sua interazione con il LCMS server per costruire l'oggetto documentale, multimediale, il test con le sue caratteristiche e, in SCORM e successivi, anche la corretta sequenzazione di contenuti del percorso formativo. Un oggetto di apprendimento (LO) può contenere inoltre specifiche del livello di ingresso, dei prerequisiti, del contesto di applicazione.

 
 
 
   

L'organizzazione del progetto e dei corsi è opera della Associazione di scuole Dschola

Il progetto ICT2 è finanziato dalla Fondazione CRT